A pagina 89 del suo saggio c’è scritto: l’Italia, per risolvere i problemi dell’energia, deve “smantellare il vecchio nucleare e partecipare allo sviluppo del nuovo nucleare pulito, avvicinando la quarta generazione”.
Questo è lo stesso Bersani che dice che domenica andra’ a votare contro il nucleare.
E dice ancora: “Il pubblico deve avere il comando programmatico dell’intero processo di distribuzione e le infrastrutture essenziali come le dighe, i depuratori, gli acquedotti devono essere sotto il pieno controllo pubblico ma ciò non vuol dire che il pubblico non possa affidare ai privati parti di gestione del ciclo, ovviamente dopo regolare gara e con un’autorità indipendente che vigili costantemente sul rapporto tra capitale investito, tariffe per il consumatore e remunerazione”, tutto questo è quello che lui stesso non vuole andando a votare domenica,quale sara’ il vero Bersani?diceva bugie prima o le dice adesso?Come ci si puo’ fidare di una persona che cambia opinione cosi’?
12 giugno 2011 alle 23:44
Questa mi mancava…….dannati comunisti
13 giugno 2011 alle 01:10
Perchè meravigliarsi? La coerenza è il suo forte ed ora poi che deve prostrarsi a Di Pietro …………….
13 giugno 2011 alle 10:25
Bersani comunista? e da quando?
13 giugno 2011 alle 10:44
da quando faceva parte del PCI…
13 giugno 2011 alle 12:31
Così come il referendum non è contro il governo, allo stesso modo non è a favore di Bersani.
Il referundom rispecchia quello che vuole il popolo, ma a noi ci piace essere strumentalizzati: essere andati a votare, non significa essere comunisti…….
13 giugno 2011 alle 14:57
Vedi Marco,il tuo pensiero è corretto è così dovrebbe essere,ma la sinistra purtroppo ha strumentalizzato la cosa,nel PdL invece è stata liberta’ ai propri elettori.Loro strumentalizzano il voto perche’ pensano che vincendo i referendum si possa far cadere il governo.Peccato per loro che la gente non è stata chiamata a decidere se vuole o meno Berlusconi al governo,quindi sono due cose separate e il governo deve andare avanti,tenendo conto di questi referendum che comunque sono inutili perche’,la legge sul nucleare era stata ritirata,quella dell’acqua è una direttiva europea che entrera’ in vigore tra qualche anno e la legge sul leggittimo impedimento era gia’ stata di molto cambiata dalla corte costituzionale.
13 giugno 2011 alle 19:53
la legge sul nucleare era stata RIMANDATA.
l’acqua è stata LIBERALIZZATA (e non SVENDUTANE OBBLIGATORIAMENTE Il 40% come proposto dal centrodestra) proprio da Bersani, coerentemente con la citazione dell’articolo (infatti il 3% della rete idrica nazionale è privato); assai meno Bersani lo è sul nucleare.
Il legittimo impedimento era la solita legge porcheria del centrodestra per devastare il sistema giudiziario ad uso e consumo dei processi della cricca del Berlusca (te ne devo elencare qualche decina??).
13 giugno 2011 alle 13:09
Ma li avete letti i quesiti del referendum? Non vedo nessun contrasto con il pensiero espresso da Bersani nel libro: parla di centrali di QUARTA generazione (e non di terza come quelli che si vorrebbe installare in Italia) e di PARTI di gestione del ciclo da affidare ai privati, non di tutta la gestione come prevedeva la legge che, si spera, sarà abrogata da questo referendum…
13 giugno 2011 alle 15:01
In Italia non si vorrebbero installare centrali di terza generazione solo per il semplice fatto che la legge è stata ritirata per approfondire gli sviluppi sul nucleare.Per quel che riguarda l’acqua, la legge di ora non prevede la gestione completa ma solo di alcune parti,perchè è stata fatta in previsione della direttiva europea che prevede proprio cio’,Quello che dice Bersani nel suo libro è l’esatto contrario di quello che dice oggi per portare la gente a votare.L’acqua è e rimarra’ pubblica.
13 giugno 2011 alle 19:55
Si proceda con la ricerca sul nucleare, ma le centrali nucleari NO ovunque nel mondo.
l’acqua sarebbe stata svenduta al 40%.
14 giugno 2011 alle 01:07
La proposta è di partecipare allo sviluppo della quarta generazione: lasciare spazio alla ricerca non implica la costruzione di centrali nucleari. La ricerca è positiva, sempre.
La proposta sull’acqua invece è addirittura radicalmente differente da quella dell’attuale governo, si propone infatti: “un’autorità indipendente che vigili costantemente sul rapporto tra capitale investito, tariffe per il consumatore e remunerazione”, cosa assolutamente fondamentale e non contemplata nella legge attualmente abrogata.
I fatti, se proprio si vogliono spammare sul web, devono essere chiari.
14 giugno 2011 alle 01:15
E tra l’altro… chi se ne frega di Bersani. Fanculo ste leggi del menga! (Chi l’ha in culo se lo tenga?)
15 giugno 2011 alle 08:44
Cara electra, le centrali di quarta generazione esistono solo sulla carta, siamo ancora alla fase progettuale, e vedranno la luce fra una quindicina di anni, ti dico solo una cosa sai che differenza c’è fra centrale di secondo tipo e quella di terzo?… nessuna, dal punto di vista della sicurezza, l’unica differenza è che le valvole vengono aperte o chiuse con un computer anzichè manualmente….per quanto riguarda l’acqua in Sardegna è affidata a privati ABBANOA..voluta dalla giunta SORU e non ti dico il risultato…
15 giugno 2011 alle 16:09
Anch’io leggendo il testo ho interpretato nello stesso tuo modo quanto scritto da Bersani che parla di nucleare pulito, quello della fusione , che si sta ancora sperimentando, e infatti auspicai una nostra partecipazione alla ricerca . Per quanto riguarda la partecipazione del privato alla gestione di parti del ciclo, anche Travaglio in uno dei suoi discorsi pre referendum non lo ha escluso, purchè l’eventuale gestore privato rendesse conto delle spese di gestione e manutenzione della rete e delle spese in generale. perchè ci fosse un chiaro rapporto tra ciò che paga l’utente e i profitti del gestore..
15 giugno 2011 alle 16:11
N. B. Mi riferivo al commento di Electra.
16 giugno 2011 alle 18:59
ma infatti leggendo attentamente quello che dice bersani, si capisce tranquillamente che è perfettamente coerente con il fatto che abbia votato SI ai relativi referendA. SI alla ricerca sul nucleare di quarta generazione, semmai si troverà qualcosa di buono, i brevetti per farlo eventualmente altrove saranno nostri. NO alla svendita dei servizi di distribuzione dell’acqua ai privati. NO al fatto che si possa lucrare su detti servizi. solo chi è in malafede può vedere qualcosa di diverso da tutto ciò, solo chi pretende di dire che sono tutti uguali. ed evidentemente chi dice che sono tutti uguali lo fa perche intimamente sa bene di essere dalla parte di chi è peggio, perche se ritenesse di stare dalla parte di chi è anche una mezza unghia maglio, ci terrebbe a sottolineare la differenza. e io la differenza la vedo, ed anche bella grande!
13 giugno 2011 alle 13:42
ecco il vostro “COMPAGNO”
13 giugno 2011 alle 14:38
è coerenza
13 giugno 2011 alle 16:55
Chi ha votato, lo ha senza sapere quale era l’esatto significato dei quesiti. Hanno votato i sinistri, per partito preso, e chi ha il timore del nucleare non conoscendolo e sull’onda emotiva di fukushima. Poveri noi!!!
13 giugno 2011 alle 18:18
A recarsi alle urne è stato circa il 57% degli aventi diritto, ma se noi del centro destra dopo le amministrative eravamo ancora il primo partito, con questa percentuale referendaria secondo l’opinione di Antonello non sarebbe così, Lega da sola e non più con pdl ne con pd ne con i finti leghisti che sono a Roma – Poveri noi altro che poveri loro caro Antonello.
13 giugno 2011 alle 23:20
se a questa percentuale leviamo quelli che hanno votato per i No ( chi li capisce è bravo ) non si sarebbe raggiunto il quorum….
14 giugno 2011 alle 19:26
lorenzo non mi fà rispondere al tuo… ma la matematica??? a casa mia il 5% del 58% equivale al 2,9% complessivo, avendo raggiunto il 58%.. 58 – 3 = 55!!!!! studia!!!
13 giugno 2011 alle 17:30
[...] è divertente… sarà vera?”, scrive sulla sua bacheca. E annuncia pubblicando un link: “Ecco il libro dove Bersani è a favore del nucleare e della privatizzazione [...]
13 giugno 2011 alle 18:01
A tutti quelli che non sono andati a votare perchè non riconoscevano giusto questo referendum : Siete pregati di stare zitti !!!! Per quanto riguarda il libro di Bersani si vadano a cercare i libri con tutte le Bugie che ha detto berlusconi o provate andare su yutube e digitate Bersani e poi fate la stessa cosa berlusconi e così fate due conti su chi a sparato piu cazzate. Detto ciò io sono un leghista Veneto e polentone e come il presidente della regione nonchè della Lega Nord Luca Zaia, ho votato 4 si e non come il venduto babbo del trota che diceva di non andare a votare. Il Veneto è stata una delle regioni con più affluenza alle urne ! Vi basta questo o devo spiegarlo meglio facendovi i disegni che siamo stanchi di chi è al governo. Parola di un Leghista polentone.
))
13 giugno 2011 alle 18:54
Io comunque ho votato 4 si ed ero favorevole all’acqua pubblica e antinuclearista a prescindere da Bersani. Sti cazzi se ha cambiato idea. Il pd e’ la nuova DC e non e’ affatto un partito comunista….i comunisti li vedete solo voi.
13 giugno 2011 alle 19:57
oggi ci sono 3 dc: il pdl, il pd e l’udc
13 giugno 2011 alle 18:56
I veri comunisti volevano la rivoluzione…questi si accontentano di un ministero o di un assessorato…
13 giugno 2011 alle 20:01
I veri comunisti vogliono la proprietà comune dei mezzi di produzione (e non tramite lo stato capitalista tiranno e onniburocrate dello stalinismo, ma tramite la cooperativizzazione degli stessi, come tutta l’opposizione di sinistra allo stalinismo richiedeva)
13 giugno 2011 alle 19:02
In poche parole si è constatato che sono tutti uguali il colore o posizione non cambia……per capirlo è semplice, se al governo ci fosse stata la sinistra, la destra si sarebbe comportata come la sinistra oggi…..
La politica in italia è dei SI e dei NO cioè: se la sinistra propone, la destra sarà contraria in partenza ” e vice versa”, il pensiero politico italiano non è rivolto al sociale totale ma, ai componenti, ai simpatizzanti, agli appartenenti del partito al potere.Non vedremmo mai destra e sinistra in accordo o legiferare bipartisan….Questo è il problema che hanno risolto i politici e popoli del nord; prima si pensa al popolo con prospetto al futuro.
E’ ora di finirla con il tiriamo avanti così poi vedremo, co-operazione serve di tutti.-
I partiti dicono:
La destra: facciamo tutto noi gli altri non sanno un cazzo e sono comunisti “mangiano ancora i bambini”…
La Sinistra: così non va però non ci vogliono ascoltare, chi ascoltiamo cosa volete fare!!??
La lega: basta dirgli che il federalismo si fa e votano anche le condanne a morte e difendono il padrone
Gli altri stanno a guardare al caldo delle loro cariche super pagate
A CASA TUTTI DEVONO ANDARE CON 800 $ AL MESE , forse qualcosa in loro si risveglierà
Invito se si andrà al voto a non votare gente già presente in questa legislazione di qualsiasi colore essi siano
13 giugno 2011 alle 19:23
Sono d’accordo Pablo, quello che non si vuole capire è che la politica ci divide in vincenti e perdenti di volta in volta, è che i nostri politicanti vivono su questo.
Fino a quando non riusciremo a capire questo non cambierà mai niente.
Andrea S.F
14 giugno 2011 alle 15:01
sono pienamente d’accorto con te ciao pablo
13 giugno 2011 alle 21:09
grazie bersani della coerenza
14 giugno 2011 alle 08:46
sul nucleare no, sull’acqua sì.
13 giugno 2011 alle 23:22
io Non ho votato semplicemente per il fatto che non volevo contribuire a riportare in piazza i parassiti dei centri sociali, dissidenti, no-global e filo musulmani…hanno vinto i SI e accetto democraticamente il risultato ma sono felice di non aver contribuito.
14 giugno 2011 alle 00:03
Sono con Lorenzo e penso che leghista polentone sia un attivista del PC
E’ uno schifo strumentalizzate tutto. Berlusconi non è uno stinco di santo, ma non ha svenduto l’Alitalia ai francesi, la fiat ai tedeschi, ha resistito tra torri gemelle e crisi mondiali. Trovate una seria sostituzione, fate dei programmi invece di cercare a tutti i costi che sia lui a dimettersi per le vostre calunnie, forse anche noi di destra proveremo provare a cambiare.
Il referendum solo uno spreco di soldi. Pensate che i comuni sopratutto quelli di sinistra sistemeranno le tubature aumentandoci le tasse solo di un 7% non ci credo!! Ci sarà un mangia mangia generale, credete davvero che la germania smaltirà le centrali per il 2020??!! Non ci credo!! Ma noi dovremo acquistare energia dai Francesi, le centrali le abbiamo in casa comunque Francia Germania Svizzera ecc.
Solo strumentalizzazione, continuate a invidiare il Berlusca per i bunga bunga, e per quello che lui è comunque riuscito a fare.
Poi mandiamo Vendola o Bersani oppure magari perchè no la Bindi in Russia e vediamo se Putin non c’è li rispedisce al volo !! Altro che dargli il gas.
NB:faccio parte del popolo silenzioso che non scende in piazza e che non demonizza ma ragiona
14 giugno 2011 alle 00:52
1)Lo spreco di soldi lo ha voluto il governo visto che potevano abbinare i referendum alle amministrative ma il ministro dell’interno si e’ opposto convinto che a giugno nessuno sarebbe andato a votare e sarebbero andati tutti al mare.
2) con le semi-privatizzazioni dell’acqua fatte in 15 anni (in cui tanti comuni della Toscana rossa tipo Arezzo) sono aumentate le tariffe e diminuiti gli investimenti (i privati non investono…vogliono solo guadagnarci).
3) Con il piano nucleare avremmo avuto tra 20 anni centrali di terza generazione quindi vecchie,obsolete e insicure con i soliti problemi di sicurezza,scorie,ect (noi siamo anche un paese con problemi sismici e idrogeologici). Poi spiegami perche zaia e cota non volevano le centrali nel loro territorio…..(strano ..non ne parlate…).Sai che zaia ha votato al referendum contro il nucleare? ma te lo sai…te non demonizzi. Ragioni.
4) investire sulle rinnovabili ti fa tanto schifo?
5) chi mette in dubbio le capacità di leccare il culo di silvio a putin ex agente del kgb per il gas. I scherzi della storia…
14 giugno 2011 alle 10:19
Sai “stanco della politica” non è questione di avere le centrali iin casa o meno… si tratta di un fatto morale e di responsabilità che l’Italia dovrebbe assumersi. ma quando mai l?Italia si assume resposabilità? allora magari inizia tu. lo sai quante scorie produce ogni anno una centrale nucleare? Dove vanno lo sai? se già ti sei posto questi dubbi e hai trovato le risposte e accettato che i rifiuti prodotti avvelenano terreno acqua animali e di conseguenza noi… rispondi a questo: saresti disposto ad avere la centrale nella tua regione, magari nel tuo comune o meglio ancora nella tua città. Perchè no, mandaci a lavorare i tuoi figli, fai che siano quelli che devono prendere questi rifiuti e chiuderli nei resistenti contenitori. Fai che quei contenitori invece che finire nel Sudan finiscano vicino a casa tua, e i tuoi nipotii ci giochino sopra. E si sono pienamente convinta che la Germania chiuderà le centrali. perchè se è possibile investire nel nucleare è ugualemente possibile investire nel rinnovabile, educare la gente, e non abitualra al facile e al presto.
14 giugno 2011 alle 10:37
che quale facile e presto poi…. ci vogliono anni per mettere in piedi una centrale nucleare, con un fracco di soldi (che il berlusca si era già spartiti con la sua cricca).
invece di essere stanco della politica (in fondo ti capisco) lotta per essa che è lo strumento di partecipazione alle decisioni governative per la nazione; e magari fate le primarie (magari non per il “proprietario del partito”, ma almeno per le altre cariche).
14 giugno 2011 alle 10:46
piuttosto le rinnovabili me le posso mettere sul tetto di casa e pure nell’orto e se voglio pure sul marciapiedi (energia piezoelettrica)
14 giugno 2011 alle 11:07
E’ uno schifo strumentalizzare tutto. E’ uno schifo che l’unica alternativa alla destra siano dei segretari di partito che si attaccano al bunga-bunga e alle feste di Arcore. E’ uno schifo che non riescano a creare un’alternativa concreta.
Ma è anche uno schifo pensare che devo essere rappresentato da una persona che trova i vari Lukašenko, Mubarak e Gheddafi capi di stato ammirabili. E’ uno schifo che la stessa persona ammetta di voler togliere il nucleare dal referendum perchè dopo Fukushima è molto probabile che si raggiunga il quorum: siamo ancora un paese democratico da quel che so e la sua paura è dare voce al popolo. E’ uno schifo che la stessa persona non abbia curato la crisi italiana ( e se si, per favore ditemi qualche riforma fatta e riuscita ), la stessa persona, assieme al suo governo si vantava di “gloriosi” numeri dell’economia italiana (che non descrivono però tutte quelle piccole e medie imprese che stanno morendo o i migliaia operai disoccupati), che viene descritta dal resto del mondo appena dietro al Portogallo, all’Irlanda e alla Grecia.
E se poi avesse svenduto l’Alitalia? e avesse svenduto la Fiat? qual’è il problema? sono società quotate in borsa, entrate nel libero mercato, se l’Italia non riesce a permettersi di gestire tali attività perchè i miei soldi devono andare a salvare delle società che fanno acqua da tutte le parti, quando i piccoli imprenditori o i liberi professionisti l’unico aiuto che hanno dallo stato e vedersi RUBARE il 60% dei propri guadagni in tasse e imposte?
E il caso Lactalis? In quel caso invece è giusto che i francesi vengano a investire in Italia giusto?
Perchè ostentare questo nazionalismo economico, non siamo una potenza economica capace di gestire tali oneri, bisogna avere il coraggio di ammetterlo e di partire dai nostri difetti per cercare di poter dire la nostra in un futuro prossimo o anteriore che sia.
Definire poi il referendum come uno spreco di soldi la trovo un’offesa, un’eresia e una bestemmia rispetto al mio voto, alla democrazia e a quante persone sono morte per dare a te la possibilità di mettere quella X per una tua giusta scelta. Lo spreco di soldi sono le auto blu, sono le spropositate pensioni dei parlamentari, sono i loro stipendi, sono i soldi investiti nell’inutile ponte sullo stretto ( prima pietra posata dal tanto amato presidente e si sta ancora aspettando l’inizio lavori, voglio solo ricordare che ogni anno di ritardo costa ai contribuenti MILIARDI ) gestito da un’impresa edile in mano alla mafia; lo spreco di soldi sono i militari in Afghanistan, in Libia, in Iraq. Dare la possibilità di decidere ad un libero cittadino, non è MAI uno spreco di soldi.
Possibile poi che nessuno riesca a vedere un’alternativa a questo nucleare? E’ dall’inizio della rivoluzione industriale che globalmente si è sempre investito ricerca, studi e denaro su fonti di energia e sistemi di produzione a ciclo chiuso: carbone, petrolio, nucleare. Appena c’è un piccolo slancio in avanti per cercare di creare delle fonti di energia a ciclo aperto, cioè senza scarti, non si cerca di approfondire l’argomento, ma si puntualizza nel dettaglio ogni minimo difetto di tali sistemi (impatto ambientale, costi di produzione etc etc), senza voler ricercare nuovi modi, nuove strade. Provocazione: perchè non installare dell’enormi pale che sfruttano le correnti che esistono sullo stretto di Messina? Al posto di creare due FALLI alti 380m? Sfruttare l’energia delle maree? O siamo talmente miopi che vediamo solo nel nucleare una risposta concreta? Poi il cemento delle centrali lo faranno come quello dalla Casa dello Studente dell’Acquila?
Cerchiamo una volta di dimostrare quanto bravi siamo noi Italiani, prendiamo una posizione decisa e evitiamo di installare armi nel nostro suolo: io non ho paura di un possibile disastro nucleare, cinicamente parlando un migliaio di morti causati da un’esplosione nucleare non sono niente, se si considera che giochiamo alla caccia al tesoro con scorie radioattive per milioni d’anni.
Ultimo appunto Vendola, Bersani o la Bindi farebbe loro onore non andare da Putin a elemosinare gas, in cambio di piacere politici ai quali il tuo presidente si è sempre sottomesso. Altro che gas.
p.s.: fare parte di un popolo silenzio è come dire sentirsi parte di niente!!! Un popolo deve aver voce per sentirsi coeso, un popolo silenzioso è quel gruppo di persone che aspettano silenziose il Grande Fratello di Orwell
14 giugno 2011 alle 11:47
ma tu invece lo sai quante scorie produce una centrale?! da quello che hai scritto decisamente no… meno male che ci sono signori ricercatori che se ne occupano:
http://www.scribd.com/doc/57585965/perche-mi-astengo
per quanto riguarda poi acqua e nucleare vatti a leggere i bei commenti dei francesi sui risultati del referendum…. e sempre bello essere presi per i fondelli dai nostri “cugini” su che paese retrogrado sia l’italia:
http://plus.lefigaro.fr/article/referendums-berlusconi-reconnait-sa-defaite-20110613-482109/commentaires?page=1
14 giugno 2011 alle 12:14
veramente la sinistra l’alternativa l’ha costruita. il bunga-bunga per quanto “battente” è tattica.
berlusconi se avesse potuto avrebbe cambiato la costituzione cento volte (meno male che i Padri Costituenti hanno pensato bene di farla di tipo rigido – cioè con procedure particolari per cambiarla) come ha fatto e farà con la legge elettorale (che dovrebbe essere di tipo “costituzionale”, cioè con le stesse prerogative per cambiarla, almeno).
considera poi che una vera democrazia è una democrazia rappresentativa, i referendum, abrogativi o magari anche consultivi, sono una procedura di emergenza (come dovrebbero esserlo i decreti legge….) e pazienza se chi ci rappresenta sono la lega e il berlusca, ce li siamo votati, ce li teniamo, sempre che nell’attuale legislatura, la cui continuità va preservata come per tutte, non emerga magari una nuova maggioranza. Una legislatura dovrebbe durare dieci anni (e il presidente della repubblica restare in carica quattordici!) [vedi hans hopper].
facciamole queste rinnovabili!
14 giugno 2011 alle 18:39
Sull’ultima parola ho dei dubbi.
14 giugno 2011 alle 19:21
Il discorso di questo ricercatore è coerente, ma io non credo nel nucleare a prescindere. Ma secondo me il tema è molto più ampio. Io di certo non sono un ingegnere nucleare, ma vorrei capire quella latina di scoria quanto inquina, e soprattutto se l’energia utilizzata da un unico individuo può essere paragonabile all’energia elettrica che necessità una normale fabbrica.
E comunque rimane una fonte energetica non rinnovabile, che crea scarti, cioè che crea una produzione lineare: materia prima, lavoro, scarto (per quanto minimo esso sia).
La mia domanda è: perchè dagli anni ’50 ad oggi non si è investito sulle fonti rinnovabili? Ma solo su fonti energetiche non rinnovabili?
Sento parlare dei balzi da gigante fatti nel campo del nucleare, ma nel campo solare? Nell’eolico? O in nuovi campi?
Tra qualche anno (meno di 50) le scorte di Uranio finiranno e già hanno creato un nuovo elemento radioattivo. Per il petrolio è uguale.
Se la mia fonte di energia non si esaurisce non posso lucrare sul prezzo finale. Perchè se la tecnologia mi aiuta nel sfruttare al meglio tale fonte energetica, solo l’esaurimento di essa può farne aumentare il valore. Il vento è destinato a finire? E il sole? L’acqua?
Poi i nostri amici/cugini francesi possono pure guardarci con ilarità, criticarci, deriderci ma non capisco e non riesco più ad ascoltarlo il discorso: lo fanno tutti, perchè l’Italia no?
Abbiamo la possibilità di dire la nostra, di prendere una nostra decisione. Abbiamo delle menti che se stimolate possono creare innovazioni incredibili, basta ricordare la nostra storia antica e moderna o addirittura informarsi su quanti cervelli stanno facendo ricerca all’estero, perchè non canalizzare tale intelligenza in modo da creare fonti di energia sostenibili? O stili di vita sostenibili?
E’ la seconda volta che l’Italia si oppone a quest’idea, sono consapevole che sotto a tale risultato ci sia molta paura, molti cittadini influenzati da Fukushima, ma trovo che comunque abbiamo la possibilità di cambiare, per primi magari questa volta.
La democrazia italiana è di tipo rappresentativo, vero. Al governo c’è Berlusconi e la Lega, giusto. Ma la realtà è che da una parte non si può votare un rappresentante nel modo in cui lo si fà in Italia e dall’altra non si può fare opposizione gettando le fondamenta della propria alternativa sull’odio e la calugna rispetto ad una persona (se domani si votassero le politiche qualcuno sà dirmi quali sono i punti cardini del programma del PD? O del terzo polo?).
L’unico voto che è puramente democratico, ad oggi, è quello che un cittadino può dare attraverso un referendum, il voto che si dà ad un rappresentante del governo con tali leggi elettorali non è sensato, non permette alla cittadinanza di essere rappresentata realmente in parlamento o al Senato o al parlamento Europeo o addirittura, per le città più grandi, per una giunta comunale (visto che, per dirne una, Berlusconi era presente come eleggibile in ciascuna di queste elezioni).
14 giugno 2011 alle 20:08
CHIARIMENTO PER ” uno stanco della politica ” vada a sentire i commenti dei leghisti che hanno telefeonato ieri a radio padania !!! ecco io sono come loro ! se vuole si può trovare le dichiarazioni di Luca Zaia ( lega nord) fatte prima del referendum e dice l’esatto opposto del babbo del trota !!!! se ci vuole chiamare tutti comunisti solo perchè non accettiamo più ill berlusca e di chi lo appoggia siete contro il dialogo !!! e con il vostro genere di estremisti non vogliamo piu perder tempo !!!! Grazie ……
.LEGHISTA POENTON !!!!!!!!!!!!!
GO’ ATTIVITA’ PAR CONTO MIO, PARLO DIAETO VENETO, MAGNO BIGOI CO L’ARNA, BEVO GOTI DE VIN E NO ME VERGOGNO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! CAPIO ???? !!!!!!
15 giugno 2011 alle 09:53
Vorrei rispondere a G,
caro G ho letto tutti i link che mi hai dato ma non mi sembra che i francesi ci prendano per i fondelli. Ho letto l’articolo dell’ingegnire nucleare, e certo sicuramente nel suo campo ha ragione ma c’è un particolare, i francesi si lamentano, eccome, ho visto vari servizi che riportavano come le loro centrali rifluissero nel mare la loro acqua di raffreddamento a temperature tali da distruggere l’ecosistema e da mettere fine alla pesca in molte zone vicino alla costa. non credo come dice l’ingegniere, che noi siamo dei dritti, credo piuttosto che le società che si occupano di queste centrali lo siano, spiegando alla popolazione che tutto è a posto e tutto e sano quando non lo è, e non sarebbe il primo (certamente neanche l’ultimo) caso nella storia. Inoltre il processo nucleare è dannoso in tutto il suo processo, hai mai sentito parlare dell estrazione dell uranio? ebbene questo viene fatto, come sempre in paesi sottosviluppati, ultimo tra i quali la Tanzania, dove i governi illuminati da grandi somme e grande sviluppo che non arriverà, accettano che si spacchi il terreno aprendo voragini, rovinando non solo l’ambiente ma la salute della gente. L’uranio già la è ampiamente radioattivo ovviamente e non ci sono nuclei prottettivi a difendere quelle persone.
poi diciamecelo, l’ingegniere sottolinea che i lavori dovrebbero essere fatti a regola d’arte altrimeni è naturale che la cosa diventa
pericolosa, e noi non siamo proprio famosi in Italia per essere raffinati in questo tipo di cose. Mettiamoci anche che gli appalti dato la mancanza di soldi del governo arriverebbero da ben sinistre fonti, ammetterai che il rischio effettivamente c’è, e non solo c’è sempre stato. Ti lascio un link anche io, e se vuoi leggiti l’internazionale 898 dove c’è l’articolo tratto da Die Zeit.
http://geopoliticamente.wordpress.com/2011/06/09/tanzania-ecco-come-ci-si-procura-il-maledetto-uranio/
15 giugno 2011 alle 10:55
stanco della politica e ignorante nella vita.
punto per punto:
“Berlusconi non è uno stinco di santo”: complimenti per l’eufemismo. Lodo Mondadori, diritti TV, stretti legami con Previti e pluricondannati, per non parlare della questione morale legata ai vari Bunga Bunga, escort e soubrette della tv. Cosa dovrebbe fare di più per farti indignare???
“Non ha svenduto Alitalia ai francesi”: grazie tante la stiamo pagando tutti noi contribuenti (e non gli evasori fiscali naturalmente)
“Non ha svenduto la FIAT ai tedeschi”: non mi risulta che FIAT fossa partecipata dallo Stato, ma mi risulta che fortunatamente non ha ascoltato le sirene della politica!
“Ha resistito a torri gemelle e crisi mondiali”: se intendi che ha mantenuto il suo c..o flaccido sulla sedia di primo ministro sono d’accordo ma se guardassi bene la situazione italiana non saresti così fiducioso: disoccupazione giovanile al 30%, crescita del PIL inferiore alla media Europea e ben lontana da Germania e Francia, evasione fiscale pari a miliardi di Euro, produzione industriale ferma all’1%, debito pubblico ai massimi storici, imposizione fiscale tra le pù alte d’Europa, risparmio delle famiglie eroso anno dopo anno, giovani che non riescono ad ottenere indipendenza economica a sposarsi e a creare nuove famiglie… e mi fermo qui per pietà.
Tu credi quello che vuoi sul nucleare ma il tempo perso non si recupera con un decreto legge. Abbiamo 20 anni di ritardo tecnologico, di esperienza, di gestione rispetto a Francia e Germania, senza considerare tutti i problemi che l’Italia ha in più (non riusciamo a smaltire la normale spazzatura figurati le scorie nucleari!). La vera verità è che questo governo non ha un vero piano energetico per il Paese e pensare che il nucleare (che tra l’altro sarebbe stato attivabile forse tra 15 anni) fosse la panacea di tutti i mali mi sembra quantomeno stravagante!
Non c’è bisogno di scendere in piazza, ma informarsi e leggere potresti farlo anche tu (spero…)
15 giugno 2011 alle 10:33
KAREN
Forse G il francese non lo conosce……
15 giugno 2011 alle 16:28
Lorenzo,
sono contenta che tu ti ritenga un persona così molto più in alto di tutte quelle che hai citato. Non so chi sei ma vorrei proprio sapere cosa fai nella vita di più illumintao di un no-global, che tra perentesi non credo neanche tu sappia veramente quello che significa. E cos’è poi un filo mussummano? uno che crede che perchè uno ha una religione diversa sia uno pericolo e diverso? ti pergo di aggiornare il tuo cervello e la tua persona al 2011, anno in cui tutti i popoli fanno parte di tutte le nazioni, incontri un mussulmano per strada non per forrza ti disturggerà la casa con un aereo, magari salutalo, ti rovinerai meno lo stomaco e vivrai meglio.
18 giugno 2011 alle 01:48
ciao ragazzi provate leggere che vi ho lasciato oggi in fondo alla pagina
14 giugno 2011 alle 02:04
[...] Ecco il libro dove Bersani è a favore del nucleare e della privatizzazione dell’acqua A pagina 89 del suo saggio c’è scritto: l’Italia, per risolvere i problemi dell’energia, deve “smantellare il [...] [...]
14 giugno 2011 alle 09:08
lungi da me difendere bersani, sono di sinistra ma non appartengo al pd, ma ha ripetuto più volte che lui era contro la privatizzazione forzata e non disdegnava la partecipazione mista privato-pubblico con un rigoroso controllo, e del nucleare diceva no al nucleare vecchio sì alla ricerca per quello nuovo, esattamente come ha detto ora.
questo per dire quel che ha detto. cerchiamo di non fare i Belpietro, va’. poi possiamo discutere sul merito delle questioni, ossia che il nucleare è meglio abbandonarlo e basta, ecc, ma non creiamo falsi scoop.
14 giugno 2011 alle 09:25
concordo.
14 giugno 2011 alle 09:40
“Il pubblico deve avere il comando programmatico dell’intero processo di distribuzione e le infrastrutture essenziali come le dighe, i depuratori, gli acquedotti devono essere sotto il pieno controllo pubblico ma ciò non vuol dire che il pubblico non possa affidare ai privati parti di gestione del ciclo, ovviamente dopo regolare gara e con un’autorità indipendente che vigili costantemente sul rapporto tra capitale investito, tariffe per il consumatore e remunerazione”, questa non e’ privatizzazione please ma liberalizzazione,per il nucleare sono d’accordo con voi contro bersani
14 giugno 2011 alle 10:25
ma guarda che la legge Ronchi questo prevedeva.
14 giugno 2011 alle 19:17
sottoforma di obbligo pero’. Entro il 31.12 di quest’anno.
14 giugno 2011 alle 10:26
Penso che sul nucleare quella di Bersani sia una posizione matura e ragionata. Dire “NO” alle centrali a fissione ( quelle che conosciamo ) che sono pericolose ed inquinanti, ma senza fare gli struzzi e tenere sempre un’occhio alla ricerca.
14 giugno 2011 alle 11:29
veramente bersani non parla (nella citazione qui riportata) di ricerca, ma di centrali di quarta generazione (a fissione). che rispetto a quelle di terza hanno poco più di una vasca d’acqua sopra il reattore.
sì alla ricerca, ma francamente comincerò a pensarci quando proporranno di costruire una centrale affianco a palazzo grazioli – e neanche, con quello che sono in grado di sbolognarci.
cercare i reattori a reazione interrompibile come da tantissimo tempo propone zichichi sarebbe già un bel passo avanti, ma siamo sicuri che risolverebbe tutti i problemi di sicurezza (oltre a quelli delle scorie e dell’inquinamento sul posto)?
non vedo all’orizzonte alcuna forma di nucleare sicuro.
no al nucleare, sì alle rinnovabili
(mature a dirla tutta, ma vuoi mettere persino le centrali a petrolio con un rozzo fotovoltaico, con tutta la speculazione e le questioni, che spesso vanno a guerra – e infatti dovremmo chiamarle centrali a guerra – del petrolio?)
14 giugno 2011 alle 10:48
two thumbs up!!!!
14 giugno 2011 alle 11:57
[...] “privatizzazione dell’acqua” lascerà il passo in poche settimane ad una più rassicurante “partecipazione dei privati alla gestione del ciclo idrico”, ché altre soluzioni non ci sono al drammatico ammanco di risorse da investire [...]
14 giugno 2011 alle 13:14
La mia opinione è che prima di Fukushima ci potessero essere sostanziali margini di sicurezza per credere ad un nucleare pulito. Fukushima ha demolito questa convinzione e qualcuno ha adeguato il proprio pensiero. Altri, avendo già firmato contratti di interesse personale, hanno tirato dritto come se nulla fosse.
La legge sull’acqua abrogata dal referendum rendeva OBBLIGATORIA l’assegnazione della gestione dell’acqua ai privati. Adesso tale scelta continua ad essere FACOLTATIVA, il che vuol dire poterla assegnare ai privati in condizioni migliorative, e non per obbligo. L’obbligo di doverla assegnare ai privati voleva dire che il prezzo e le condizioni le facevano i privati. Cioè quello che la cricca voleva.
Il blog citato è a mio avviso strumentale e fallace.
14 giugno 2011 alle 13:23
neanche prima di fukushima si poteva pensare ad un nucleare pulito (e sicuro). punto.
14 giugno 2011 alle 13:21
Ma infatti Bersani ha sempre sostenuto la ricerca del nucleare e sulle 4° generazione lo sviluppo è lungo! Perchè chiudere la ricerca? Il discorso è logico e coerente… io sono contro il nucleare a pripri ma se riuscirano a fare un reattore sicuro, ne parleremo!
14 giugno 2011 alle 13:25
sono del medesimo parere. SE.
14 giugno 2011 alle 13:22
[...] da cui è tratta la prima notizia: Ecco il libro dove Bersani è a favore del nucleare e della privatizzazione dell’acqua Fonte da cui è tratta la seconda notizia: un tweet di quel segugio di Franco Bechis: Nella [...]
14 giugno 2011 alle 14:12
Ora dice di aver vinto. Cosa ha vinto. In palio non c’era l’Oscar del Bugiardo. Ma i sinistri bisogna capirli sono fatti così.
14 giugno 2011 alle 14:46
Uranio e benzina non servono più. Avanti con la quinta e e la sesta generazione, altro che….
Leggete qua: http://wp.me/p19KhY-qm
14 giugno 2011 alle 15:31
Bersani bugiardo … la sto leggendo ancora sto passo e resto innoridita :\\
>> “Il pubblico deve avere il comando programmatico dell’intero processo di distribuzione e le infrastrutture essenziali come le dighe, i depuratori, gli acquedotti devono essere sotto il pieno controllo pubblico ma ciò non vuol dire che il pubblico non possa affidare ai privati parti di gestione del ciclo, ovviamente dopo regolare gara e con un’autorità indipendente che vigili costantemente sul rapporto tra capitale investito, tariffe per il consumatore e remunerazione” …
16 giugno 2011 alle 16:23
ma bugiardo cosa?
prima di tutto faresti bene a leggere quello che c’è prima di questa frase, ma poi non vedo la bugia.
bersani è sempre stato per le liberalizzazioni, le ha sempre fatte da ministro e questo vale anche per quella dell’acqua.
oggi un comune può decidere di rivolgersi a un privato se non ce la fa a gestire un acquedotto con le sue forze.
è ben diverso dall’obbligare tutti a cedere la gestione dell’acqua ai privati che si chiama PRIVATIZZAZIONE e che è quello che voleva fare il nostro governo.
prima di sparare conclusioni, perché non vi informate???
14 giugno 2011 alle 15:49
Io ho chiaramente condiviso su facebook questo post, però qualcuno è intervenuto dicendo che non è vero che nel libro di Bersani ci sono scritte queste cose, anzi che a pagina 92 dice che “La ricetta per abbassare le bollette non è certo il costoso nucleare che vuole il governo”
Sarebbe possibile fare chiarezza? … questo testo è estratto dal libro di Bersani o no? … e nel caso si possono scannerizzare e condividere le immagini delle pagine? Eviterei volentieri di comprarlo per togliermi il dubbio
)
Grazie
14 giugno 2011 alle 23:40
Sergio purtroppo non mi è possibile condividere le pagine,fai bene a evitare di comprarlo
14 giugno 2011 alle 16:46
Meno male che Bersani ha cambiato idea! Il popolo in ogni caso in una democrazia é “sovrano” nel bene e nel male proprio per evitare che l’errore del singolo debba essere pagato dall’intera comunitá.
14 giugno 2011 alle 16:53
PCI –> PDS –> DS –> PD più che saggezza di cambiamento, sembra essere vera e propria degenerazione. Almeno è ciò che dimostrano con i fatti ! Il politico non può più essere un faccendiere ! E la politica deve essere RIPULITA ! Via i FALSI (stragrande maggioranza) !
14 giugno 2011 alle 17:03
scusate se non sono daccordo con ciò che dice questo articolo. Io non sono comunista ne voto per Bersani ma evidentemente quello che dice non è quello che si vuol far passare qui. Egli afferma che non bisogna accantonare la ricerrca sul nucleare, non che bisogna costruire centrali adesso ma forse un giorno quando non ci creeranno problemi ambientali, e per fare ciò bisogna avvicinarsi al nucleare di 4 generazione che ancora non c’è. Sull’aqcua egli non afferma che sia giusto imporre la privatizzazione nella gestione e nemmeno l’obbligo di guadagno per i privati che vi investono ma che non c’è nulla di male se, visto la mancanza di liquidità dei comuni, si decide di far entrare dei privati, sotto il pieno controllo pubblico, in quel settore, come tra l’altro si può fare già oggi. Ovviamente con la massima trasparenza. Ciò ovviamente non vuol dire che mi fidi di lui ma questo è quello che ha detto…
14 giugno 2011 alle 17:34
Che vergogna! Strumentalizzare un cambiamento di opinione che dovrebbe sottolineare l’elasticità di un’intelligenza e non la sua grettezza e immobilità! E per cosa poi… per screditare?!?! E’ ridicolo e fazioso tutto ciò. Chi dovrebbero andare a nascondersi sono tutti quelli che hanno incitato al non voto ad un referendum! Chi ha la responsabilità di governo non può propugnare il non voto… è come se un prete in chiesa dicesse ai suoi fedeli “non andare a messa, non pregate” ecc ecc… (credo sia stato Crozza a dirlo).
Io sono lieta di essere andata a votare e sopratutto di aver visto che c’è gente che ancora crede nella democrazia e nel cambiamento come evoluzione e nella stasi come imbecillità!
Buona sera.
14 giugno 2011 alle 18:28
Bersani dimettiti anche tu! sei nella schiera dei pagliacci che popolano Roma e che sono insiti nel nostro governo.A casa tutti!!! o quasi.
14 giugno 2011 alle 18:30
Bersani vattene anche tu sei un pagliaccio e gli Italiani non ne possono piu’ di pagliacci ,farneticanti e berlusconi con tutto il resto, vogliamo il bene della Nazione con giovani nomi nuovi motivati e che facciano l’interesse della patria non i loro.
14 giugno 2011 alle 19:26
se l’esponente del traballante pd effettua un cambio così radicale e drastico su questi temi allora mi sento legittimato a pensare che forse è stato avvicinato da certa gente che fa affari d’oro con le riciclabili… sono pensieri miei personali, non sto affermando che egli sia colluso con la mafia o cose del genere, tuttavia un pensiero maligno s’è affacciato alla mia ratio…
14 giugno 2011 alle 20:59
Ecco come il qualunquismo e il leaderismo distingue i due poli…..i leader stanno da una parte…..i gregari stanno all’altra….ma la storia la scrivono i leader….!!
14 giugno 2011 alle 23:49
Siete tutti pregati di non offendere ne chi scrive il blog ne chi commenta,questo per una questione di educazione e rispetto del pensiero altrui.Chi non rispetta tale regola vedra’ cancellato il suo commento.
15 giugno 2011 alle 13:02
“sviluppo del nuovo nucleare pulito” Io ho votato si per il Nucleare e sono a favore del Nucleare pulito. Che problema c’è? L’energia solare è un tipo di energia Nucleare
http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2011/06/06/nucleare-si-o-no/
15 giugno 2011 alle 13:34
Bersani ha tolto il costo della ricarica sul cellulare. Per ciò per me è più santo di Wojtila
15 giugno 2011 alle 13:54
….ma dopo l’incidente di Fukushima, siamo costretti a rivedere le nostre posizioni e a considerare l’esperienza nucleare superata e inutilmente pericolosa. Bersani
15 giugno 2011 alle 14:13
lLA POSIZIONE ATTRIBUITA A BERSANI NON è CORRETTA, COME ALCUNI HANNO CHIARITO, E, COMUNQUE … CAMBIARE IDEA NON è UN FATTO POSITIVO? OPPURE PREFERITE LE “COERENTI” E PERVICACI SICUMERE DI BERLUSCONI?
QUANDO, AL DUNQUE, TUTTA LA SINISTRA SI RITROVA FINALMENTE UNITA E DENTRO IL MOVIMENTO, E INSIEME SI VINCE, è DA “MOSCHE COCCHIERE” FARE LE PULCI SULLE POSIZIONI PASSATE ED ABBANDONATE……O SI PREFERISCE “ESSERE PURI” E PERDENTI?
15 giugno 2011 alle 14:29
non ho ancora capito se ci fà o cè……il fenomeno è quello che dice : fate quello che vi dico io e non fate quello che faccio io: nn sò..l importante è andare contro Berlusconi,si vede che è un suo chiodo fisso..poverino….mi sembra un prete quando parla,e sappiamo che alcuni preti che fine hanno fatto…
15 giugno 2011 alle 16:50
“smantellare il vecchio nucleare e partecipare allo sviluppo del nuovo nucleare pulito, avvicinando la quarta generazione” è esattamente la mia posizione ed è esattamente per questo che ho votato sì.
La legge infatti non parla della ricerca e della IV generazione. La legge cancellata parla della COSTRUZIONE di centrali di TERZA oggi in Italia.
È la stessa posizione di Rubbia e della Hack, appunto nuclearisti, tesi verso la realizzazione della IV generazione e delle centrali al torio, referendari del sì.
Il governo ha tranciato la ricerca sulla IV generazione (su Wikipedia potete leggere da un anno chi partecipa al progetto: tutti meno l’Italia) e ha tolto i fondi a Rubbia per le centrali al torio (ora sviluppa in Spagna) e ha fatto una legge per costruire ora quelle di vecchia generazione, comprando peraltro i reattori all’estero.
La legge che io ho fieramente cancellato con un sì domenica mattina.
La disinformazione la fa chi dice che il referendum serve per togliere per sempre il nucleare o che cancella la ricerca.
15 giugno 2011 alle 17:49
ho scritto un articolo
http://ciaglia.wordpress.com/2011/06/13/come-ci-si-appropria-del-referendum-di-ferruccio-grechi/
15 giugno 2011 alle 22:02
commento rimosso.
16 giugno 2011 alle 16:10
tu che hai scritto questo post, non solo dici sciocchezze, ma non comprendi nemmeno l’italiano.
c’è una grossa differenza tra LIBERALIZZARE e PRIVATIZZARE.
secondo Bersani è giusto che se è necessario, un comune può chiedere aiuto ai privati, senza perdere il controllo sul loro operato.
con la privatizzazione è obbligatorio far entrare i privati nella gestione nell’acqua. la differenza è abissale!!!
per il nucleare, è normale che tale fonte di energia se fosse pulita e sicura sarebbe l’ideale, come promettevano le centrali di 4 generazione di cui si parlava tanto.
peccato che si è scoperto che queste centrali di 4 generazione NON ESISTONO, sono solo una truffa, un prototipo non ancora realizzato, perciò dopo queste rivelazioni è giusto essere definitivamente contro il nucleare.
come vedi nelle frasi che hai riportato non ci sono incoerenze, ma solo la tua malizia e la tua ignoranza.
buona giornata
16 giugno 2011 alle 16:11
di cosa meravigliarsi ,sono così ridicoli che continuano a prendere per il cu….. tutti .ma la cosa che mi fa molta rabbia e che continuate a votarli ,e continuiana a vederli ancora vedi la bindi ,quando per nostra disgrazia fu ministro della sanità ha fatto solo disastri .ricordate che il potere e del popolo e non di qst porci,luridi delinquenti.
16 giugno 2011 alle 16:19
Cra Annalisa,
hai avuto anche il tempo di leggere il libro di Bersani….ma molto probabilmente l’hai letto a ROVESCIO.
Bersani non ha cambiato idea: vuole energie rinnovabili, anche il nucleare, ma fatto con la testa e non con i piedi di affaristi da strapazzo…….
…inutile agrapparsi agli specchi..l’Italia non vi vuole più…andatevene fuori dalle palle…..
17 giugno 2011 alle 02:15
[...] da dove sostiene il nucleare ecologico, e addirittura al segretario Pierluigi Bersani, che nell’ultimo libro si dichiara a favore dell’acqua pubblica (ma anche no). Il centrodestra ha subito [...]
17 giugno 2011 alle 17:34
Ma chi se ne fotte di Bersani e quello che dice!!!! Io ho votato SI SI SI SI non perchè me lo siano venuto a dire o perchè il grande partito democratico ha decretato che così era giusto fare, ma semplicemente perchè IO credo sia importante NON delegare a privati l’uso e la gestione degli acquedotti; IO non vogliono che si ricostruiscano centrali nucleari nel mio paese e punto!!!!!! Bersani non centra nulla lo volete capire o no??????????? Devo ancor vedere dei veri post che mi dimostrino che la gestione privata sia migliore……
18 giugno 2011 alle 01:18
non so se devo ridere o piangere voi giovani che dovreste essere il futuro del paese vi mettete allo stesso gradino dei politici ma come possibile che litigate uguale come loro invece di far capire che siete superiore a tutti queste meschinita lo sapete sicuro che solo un popolo unito ha la forza non fatte lo spaglio di dividervi per falsi idiologie italia e un paese che deve lottare per la sopravivenza e ha bisogno un popolo unito per questo apritevi per parlare insieme senza accuse per via che cosa e stato o che cosa e adesso voi dovete pensare al futuro a un futuro con la gioventu che ragiona e non si fa influenzare da falsi ideologie e che pensa solo al bene dell italia mi piange il cuore vedendo un popolo come italia sempre in lite perfino per delle fesserie scusate la mia gramatica ma sono austriaco vivo gia da tanto in italia e amo italia e mi dispiace per il clima che oggi si respira in italia dove rimasto il italia che noi chiamavamo oooh italia che bel paese gente allegra sole musica e tanto cuore cercate ti riportare italia a come era e pensate anche con il cuore non solo con la mente vi saluto ragazzi werner
29 giugno 2011 alle 17:59
Caro signor Werner, il suo civilissimo dissenso sull’andamento della gente in particolare dei i giovani laddove Lei consiglia con la seguente espressione: “dovete pensare al futuro a un futuro con la gioventù che ragiona e non si fa influenzare da falsi ideologie e che pensa solo al bene dell’ Italia”, questo è più che legittimo e sono completamente daccordo col Lei. L’attuale politica, che come abbiamo visto, si trascina dietro anche parecchi giovani non procede per evoluzione ma per traumi cronici: ogni parola, o pettegolezzo, o critica, o disprezzo, o inerzia, non è più una novità ma una ininterrotta e incessante continuità. La classe politica di ogni genere e colore, ha sempre tentato di dividerci, e purtroppo ci sono egregiamente riusciti. Lei invece signor Werner, non asseconda tale linea ma consiglia saggiamente, come farebbe un buon padre di famiglia verso i propri figlioli. Non possiamo non guardare con simpatia alla sua gentile iniziativa ed esternazione. Cordialmente Giacomo Montana
9 luglio 2011 alle 00:41
Vorrei scrivere una lettera aperta al segretario del PD BERSANI, nonché capo del più grande, per adesso, partito della opposizione::::::ma quale alternativa potete fare a questo governo???? e soprattutto dove pensate di reperire i soldi per una finanziaria alternativa a quella proposta dalla destra!!!!????? siete contro la abolizione delle province…..siete contro l’accorpamento di comuni …..siete contro la eliminazione delle comunità montane….siete contro l’abolizione di tutti i privilegi del vativcano : otto per mille…iva sui ristoranti della chiesa ecc ecce siete contro la eliminazione delle auto blu….siete contro la eliminazione del vitalizio ai consiglieri regionali….ai privilegi dei parlamentari….il segretario BERSANI, poi aveva scritto un libro a favore del nucleare…..naturalmente prima di salire sul carro del referendum…..CI AVETE ROTTO I COGLIONI..con le vostrre bugie ed ipocrisie!!!..VI PRENDEREMO ANCHE VOI, A CALCINCULO, AL MOMENTO OPPORTUNO….STATE ESAGERANDO….vi chiamate onorevoli da voi stressi come i papi si stanno facendo santi a vicenda!!!….è un mondo che non può seguitare…..prima della catastrofe dovete rendervene contooooo!!!!